I numeri sono infiniti ed hanno molteplici applicazioni, una di queste è la NUMEROLOGIA. 

Antichissima scienza, ebbe un maggior svliluppo a partire dal VI secolo a.C.

Viene usata per conoscere la “personalità” o caratteristiche essenziali di cose e persone, per tracciare la durata dei cicli di fenomeni del micro e macrocosmo cioè dalla riproduzione delle cellule al movimento di astri e galassie.

Della natura dei numeri si interessarono Pitagora e seguaci, anche se per tutti e in tutte le culture il numero è fondamentale. Contare è ritenuta l’operazione umana più difficle perché astratta  elaborazione della realtà tangibile. Per favorire l’apprendimento e un migliore rapporto con i numeri, qualcuno propone di continuare a contare con le dita così da mantenere il rapporto tra mente astrazione e corpo materiale. Nel libro Enciclopedia universale dei Numeri di Georges Ifrah, Mondadori Doc editore sono riportati aprrofonditi studi sul numero nelle diverse culture del mondo, da quelle più primitive e sperdute all’attuale tecnologica.

La Numerologia può servire a “leggere” cose, avvenimenti, persone. E’ un metodo sperimentale con basi da cui partire per cogliere sfumature di noi stessi e di chi ci interessa, può stimolare le qualità migliori e cercare di correggere i difetti che impediscono l’armonia.

Come funziona
I numeri, é universalmente conosciuto, hanno una sequenza che nel corso dei secoli non é mai stata modificata e neppure messa in dubbio perché all’1 segue il 2 eccetera. Questo accade anche se il numero cambia di nome e di simbolo grafico. Il concetto rimane lo stesso.

La sequenza delle lettere dell’alfabeto, le rendono “simili” (non uguali, ma simili) ai numeri cui corrispondono. La lettera A, ad esempio, ha similitudini con il numero 1, la lettera  B con il 2 e così via.

Le cifre a più numeri (dal 10 in poi per intenderci) possono essere ridotte ai numeri originari da cui discendono, e cioè quelli dall’1 a al 9. Così il 10 è simile all’1 perché i numeri che lo compongono si ha 10= 1+0= 1. Il 19 è superiore a 9 perciò in numerologia si somma 19= 1+9=10 superiore a 9, perciò 1+0= 1. 1 è il numero anche di 28 (2+8=10=1+0=1), del numero 37, 46 etc.

Il 2 si ottiene sommando le cifre di 11, 20, 29, 38, etc.

Il 3 deriva da 12, 21, 30, 39….

Dopo aver appreso il significato dei nove numeri principali, si possono meglio capire le qualità dei numeri composti da 2 e più cifre.

I numeri sono divisi in dispari e pari.
I dispari
sono considerati attivi, maschili,  autonomi, propositivi, mentali.
I pari sono considerati ricettivi, hanno contatto diretto con la materialità, sono femminili perché possono “dividersi” e generare.

I dispari sono in alto e perciò possono poi ricadere verso il basso, mentre i pari sono già in basso, orizzontali e non subiscono le discese di quelli dispari cioè verticali. Questo e altri interessanti concetti furono elaborati da David A. Phillips, Ph.D. (1934-1993) in “The complete book of numerology. Discovering the Inner Self”. Hay House, Inc. In questo libro si parla anche della differenza dei nati nel millennio 1000 e dei bambini nati nel millennio 2000, più attivi i primi e ricettivi i secondi.