“If you look in the street, you can find what you need.
If you look in the stars, you can find who you are”.
Questa frase uscì inaspettata dal cuore mentre passeggiavo per le vie di Londra, la città che sento più spiritualmente vicina.  

La prima volta, stampai le previsioni su un ciclostilato. Era l’estate del 1967, avevo tredici anni.    Dall’adolescenza a oggi, ho l’abitudine di chiedere il segno zodiacale quasi a tutte le persone che incontro, dal medico al panettiere, al barista, al controllore sui treni, ai miei colleghi.  E’ capitato anche con i doganieri e vicini di posto in aereo: non riesco a trattenermi.   Conoscere la data completa di nascita di una persona mi permette di verificare se quanto ho studiato su libri e riviste corrispondono a realtà.

Da anni colleziono i cieli di nascita di persone famose, li confronto con quanto dicono nelle interviste e gioco a scoprire cosa diranno in base alla posizione dei loro pianeti. E’ una specie di ripasso.

Il mio primo oroscopo di nascita completo di previsioni, mi occupò più di una settimana di intenso lavoro.  Era il 1981.  Oggi posso analizzare i dati salienti di un oroscopo e fare previsioni azzeccate in pochi minuti, mi riservo comunque altro tempo per cogliere quei particolari del cielo di nascita che rendono unica la vita di quella persona.

L’astrologia mi ha tolto parecchi pregiudizi, mi obbliga a essere precisa e ordinata nei calcoli, mi “bastona” tutte le volte che ho fretta o tiro a indovinare, sostiene il mio intuito e sensibilità.  Essere responsabile di quanto dico ad altri mi costringe a rispettare le scelte di ciascuno, soprattutto mi spinge e quasi costringe a stimolare le innate virtù e ad evidenziare punti oscuri che bloccano o rallentano il passo.  In ogni caso, considero “la crisi” come momento ideale per riallacciare il dialogo con le stelle interiori, la luce che mai si spegne anche se flebile.

Il mio approccio alle “scienze alternative” (astrologia, tarocchi, numerologia e in misura minore oniromanzia, grafologia e chiromanzia) è stato fortemente influenzato dagli studi sperimentali alla Scuola di Servizio Sociale di Bologna I.R.E.S.S. (4 anni di teoria e 2 di ricerca sul campo), dalla passione per la comunicazione, dal lavoro di ricercatrice motivazionale marketing (statistica e  codifica, colloqui motivazionali, gestione gruppi), dalle esperienze di viaggi, dalla filosofia Zen, dall’amore verso matematica scrittura psicologia.

Nel 1989, mi ammalo di diabete e cambio approccio astrologico, approfondisco il tema del corpo fisico e suoi meccanismi.  Parte di questi studi li pubblico su un libretto “ASTRI E SALUTE” allegato alla rivista INTIMITA’ (1990).

Tra il 1990-1991, per la società LIBERTEL  progetto e realizzo il servizio telematico “ALTRE VIBRAZIONI”:  pubblico articoli, previsioni e rispondo alle richieste degli utenti su cabala, carte, I king, astrologia, sogni, erbe magiche, test psicologici.

Tra il 1992 e il 1994 collaboro con Editoriale Campi, più conosciuto come Almanacco Barbanera.   Scrivo l’analisi di oltre 1.000 nomi di Santi del giorno pubblicati in vari modi e a più riprese su quotidiani italiani, tipo la Gazzetta del Sud e House Organ.   Nel 1993 mi commissiona la ricerca in Italia ed Inghilterra sulle pubblicazioni del settore, da qui nasce “AGENDA MAGICA 1994”, prodotto unico per taglio editoriale ed informazioni contenute.  Esce a novembre 1993.

Dal 1997, grazie alla rivista Astra, svolgo la mia attività di consulenze e animazione sulle navi Costa Crociera e Villaggi Turistici.  Nasce un rapporto più continuativo con Planhotel nelle isole Maldiviane di Athuruga e Thudufushi.  Sotto quei cieli, nacque La Signora delle Stelle.

Con la casa editrice GIUNTI pubblico la parte astrologica del libro “Che nome dare al tuo cucciolo” (I edizione 2011).

Dal 2004 al 2016 collaboro con il mensile e sito web della rivista “INSIEME”.  In totale, analizzo più di 4.000 nomi e date di nascita dei bebè, ora ragazzi.   Oltre ad articoli previsioni di inizio anno, scrivo l’oroscopo del mese diretto a genitori di bambini tra 0-5 anni, un esperimento non ancora realizzato in Italia.  Le previsioni sono apparse, tradotte, per la gemella rivista Spagnola.

Nel 2007, con Sfera Edizioni e Azienda Huggies come sponsor, pubblico “ASTROBEBE’ Psico-Oroscopo del Bambino Segno per segno, il suo profilo e il rapporto con mamma e papà.
Uscito a più riprese fino a qualche anno fa,  è stata tradotta in inglese scaricabile nell’Apple Store.

Dal 1982 al 2002 invento e realizzo test, giochi, giochi test su testate rivolte a target di varia età e categoria.

Intervengo sporadicamente, come Astrologa e Numerologa, a trasmissioni Rai- Radio Rai, MTV, Telenova, RadioMonteCarlo, Radio Capital.  Partecipazione al film di Adriana Monti “Ritratti”.

I TAROCCHI SONO IL VIAGGIO

Nel 1973, un giovane viaggiatore mi insegna le basi per leggere il futuro con le carte da ramino.  Poche nozioni basilari, da 1 a 5 sono situazioni che dipendono da te, da 6 a 10 sono situazioni provocate da altri, le figure sono persone reali. Il jolly non conta. I quadri sono soldi, picche difficoltà, coppe amore, fiori amicizia.  Per gioco, provo a leggerle ad una amica e in effetti la previsione si avvera nel giro di qualche mese.  Era difficile da pensare che fosse possibile, eppure…

Negli anni settanta ci fu il boom di astrologia, carte, I ching, viaggi in India e Sud America.  Seguo la corrente e così incontro vari modi di leggere le carte, tutti molto diversi ma in comune c’è la base creativa: inventare il mondo, cambiare le regole, esprimere sentimenti, promuovere nuove speranze “al di là del bene e del male”, oltre le divisioni di giusto e sbagliato.  E’ il periodo del qui e ora.

Alla Festa degli Inti Raymi (Festa del Sole) del 1979 mi sento pronta e attrezzata per leggere i Tarocchi in pubblico sotto i portici di Cuzco, assieme ad altre giovani mie “maestre”, allietate dalla musica andina e tanto calore nel cuore.

Nel successivo viaggio in India partecipo al gruppo di tarocchi diretto da Prembodhi, autore di “Il Tarocco Intuitivo”, allora edizioni Re Nudo.  Apprendo come ogni lettura di Tarocchi può diventare – se ben diretta – tappa di un viaggio infinito ricco di sorprese e meraviglie, ogni incontro è il trampolino di lancio verso nuove situazioni.  In questo viaggio, il mio passaporto sono i Tarocchi.  Scegliendo una carta Dakini per il nome d’arte, esce il tarocco maggiore numero 2: Isis la dea egizia.  Con questo Nome proseguo l’esperienza in discoteche, feste tra amici, luoghi pubblici e privati.  Tarocchi a colazione, pranzo e cena, prendi una carta e la fantasia illumina il presente.  Tarocco come terapia teatrale.  I migliori attori sono i bambini, ed anche gli ospiti dei Villaggi Vacanze.  Le stelle, i pontili, salotti e prati ne sanno qualcosa.   Take a break, take a Tarot Card.   Rilassa la mente e scegli una carta.

NUMERI E LETTERE

Da mio padre ho ereditato un bel rapporto con i numeri e l’aritmetica: a mente calcolava operazioni matematiche a più cifre.  Forse perché la cultura araba ha permeato profondamente quella siciliana.  Questa passione per i numeri fa anche parte del segno di mercurio giovane, il Gemelli.

Dai Numeri alla Qabalah il passo è stato lungo, ma una volta superato lo scoglio della complessa mentalità ebraica, si apre un mondo di infinite possibilità e riferimenti per osservare con nuovi occhi sia il mondo esterno sia quello interiore.

Numeri lettere astri forme colori e quanto esiste trova rispondenza e crea sinergie; micro e macro cosmo interagiscono meglio e più spesso quando i simboli escono allo scoperto. Il numero 1 per esempio è in relazione al Sole, al giallo, all’autonomia, al punto, alla lettera A, alla testa, al bagatto, alla fama e facilita molte altre connessioni.  Per me, i numeri sono la punta di un iceberg.