La conoscenza dei Tre Tempi PASSATO PRESENTE FUTURO attraverso l’uso delle carte in genere e dei TAROCCHI in particolare, è arrivata ai giorni nostri da Asia, Europa e Africa.

La lettura delle Carte è semplice, si basa sul simbolismo di numeri e semi.

La lettura dei TAROCCHI è un’operazione più complessa.  Ogni Tarocco si differenzia dagli altri per immagini, forme, lettere, colori, atmosfera.  Blu rosso o azzurro hanno precisi significati e aiutano a capire il messaggio.  Per esempio, nella carta dell’imperatore la lunga barba indica la fine della lotta e la vecchiaia indicando una situazione di amministrazione e non di conquista del potere,  nel tarocco del Papa i guanti indicano distacco e il loro colore bianco indica purezza e distacco da questioni materiali.

Altrettanto importante è il modo in cui le immagini interagiscono con le carte vicine e/o nella stessa carta.

La lettura dei Tarocchi va affrontata con atteggiamento EQUILIBRATO, il più possibile neutro per ricevere una risposta veritiera. Infatti il rilassamento mentale e fisico evita di incrementare paure e false speranze proiettate su questi Totem.  Ho costatato che le risposte ritenute “impossibili ed improbabili” possono realizzarsi in tempi più brevi di quelle considerate sicure e scontate.

Alcuni cartomanti impediscono ad altri di “toccare” le loro carte, non è il mio caso.

Se si leggono le carte a distanza, è opportuno prima sintonizzarsi e creare un fluido magnetico tra chi fa la domanda e chi legge la risposta.

Per LEGGERE bene i tarocchi è necessario non andare troppo avanti con i pensieri.  C’è chi vede la carta della Morte e si rattrista senza badare alla posizione in cui questo arcano esce,  può trattarsi ad esempio di una preoccupazione se viene nella posizione delle paure, oppure del ricordo se viene nella posizione del passato ancora presente.

QUALE MAZZO E’ IL MIGLIORE?

Dal 1978 colleziono e uso diversi mazzi di Tarocchi, Carte Esoteriche, Oracoli.  Ne ho un centinaio compresi quelli che proprio tarocchi non sono perché non divisi in 22 arcani maggiori e 56 arcani minori. Arcano significa mistero.

Ogni confezione contiene il mazzo di carte e le informazioni basilari per fare alcuni giochi e interpretare le carte.

A secondo del disegnatore e di chi dà le indicazioni, lo stesso arcano è descritto diversamente.  Ogni mazzo risente cioè del periodo storico, dell’ambiente sociale in cui nasce.

Tra i mazzi in commercio, i miei preferiti sono I Tarocchi Maggiori di Oswald Wirth allegati all’omonimo libro, The Osho Tarot, The Secret Dakini Oracle.

C’è chi legge solo “gli arcani maggiori” perché trova difficile ricordare i 56 arcani minori visto che in alcuni mazzi, esempio nei tarocchi marsigliesi, l’immagine del 7 di bastoni ad esempio riporta solo sette bastoni.   Diversamente, nel mazzo Rider Waite, quelli inglesi con il dorso azzurro a righe per intenderci, il sette di bastoni è rappresentato con l’immagine di un giovane su un altipiano con un bastone in mano che difende la sua posizione dall’attacco di altri sei bastoni che arrivano dal basso.  Osservando la scena è più facile ricordare il significato basilare del sette di bastoni cioè la difesa pubblica delle posizioni già conquistate.   Lo sguardo del giovane e la postura permetteranno alla fantasia di rintracciare emozioni in sé e nella persona a cui si leggono le carte.  Le immagini di questo mazzo sono state ridisegnate più volte con varianti di colori e grafie, le interpretazioni rimangono spesso simili.

Più complesso è il mazzo di Tarocchi di Aleister Crowley, suggeriti dall’Autore e dipinti dalla sua amante Lady Frieda Harris.   Un vero gioiello di elaborazione esoterica e grafica. Per capirli nella loro completezza, è consigliabile leggere ll Libro di Toth. (Tarocco egiziano)  di Master Therion (Aleister Crowley).   Nel libro, ogni carta viene definita con un significato a cui si riferirono gli autori successivi.   Il due di dischi (denari) è chiamato  Cambiamento, il tarocco maggiore XIV la Temperanza diventa  Arte, il 9 di coppe Felicità.   Pubblicato per la prima volta nel 1944 in lingua inglese, fu e rimane punto di riferimento.   Con riferimento ai tarocchi di Crowley, ci sono due altri importanti libri:   “I tarocchi di Crowley” di Akron – Hajo Banzhaf e “Tarot. Mirror of the Soul” di Gerd Ziegler, originale in lingua tedesca.