SAGITTARIO

Sente l’influenza del segno zodiacale SAGITTARIO chi è nato tra il 22 Novembre e il 22 Dicembre (il primo ed ultimo giorno possono variare a seconda dell’anno e dell’ora), chi ha in sagittario l’Ascendente o Giove, chi ha più di due pianeti in casa nona, chi ha Giove molto sollecitato o in Casa Prima e vicino l’Ascendente.
Segno di fuoco come l’Ariete la cui fiamma è rossa, come il Leone dalla fiamma gialla, il Sagittario è fuoco invernale e si identifica con la fiamma blu azzurra diretta verso il cielo, fuoco di entusiasmo tendenzialmente moderato, anche se talvolta esagera.

Scrive Maria Maitan in “Fatevi il vostro oroscopo” (ed. UE Feltrinelli): non fuoco di paglia Ariete, non incendio divampante Leone, ma fuoco gassoso, continuativo, simile al ciocco che brucia nel camino nei giorni freddi.

Il Sagittario è un segno mobile, indica il passaggio dalla fine autunno ad inizio inverno, transita tra l’amore per le comodità e la voglia di viaggiare esplorando luoghi sconosciuti e selvaggi; il suo ottimismo è venato da una forma di previdenza del cattivo tempo, ha atteggiamenti festaioli e conviviali ma difficilmente eccede in socialità trovando sempre il tempo per starmene da solo a leggere, scrivere, ma più ancora a dipingere e osservare.

Sente i cambiamenti atmosferici (come i pesci gemelli e vergine): soffre facilmente di allergie respiratorie fin da piccolo, crisi in parte dovute ad energie che cercano uno sfogo all’esterno, e in effetti sta meglio all’aperto e in spazi immensi capaci di soddisfare il suo bisogno di libertà prima di tutto fisica.

Tra i passatempi preferiti c’è lo sport di gruppo come il calcio, o solitario come il tiro con l’arco, o esotici come il karatè o la barca a vela che più lo fa sentire libero come l’aria e a contatto con le stelle in cielo. Queste attività necessitano buona vista, concentrazione e agilità muscolare, sintonia tra la parte superiore e inferiore del corpo. Certo ci sono anche ottimi sciatori, e più ancora cavallerizzi essendo il cavallo l’altra parte del centauro, parte alta uomo e parte bassa cavallo.

C’è anche il sagittario sedentario, viaggia con la fantasia, si proietta nel futuro profetico, si assume la missione di educare e promuovere la tolleranza, l’amore, la convivenza, ironizza sulle proprie e altrui nevrosi, dipinge con colori forti, è il Professore ed è a proprio agio quando sta “in cattedra”, un pochino più su degli altri a cui concede una parte di verità, come la carta del Papa dei Tarocchi Maggiori, come il Papa vero e di questo segno ci fu Papa Giovanni XXIII e ora Francesco.

Un amico sagittario mi disse: “Se non capisci una persona, devi seguirla”, quindi se un sagittario vi segue…

Abile fotografo “geografico” o di animali che ama e a cui in qualche modo si sente vicino, se pur vede “la foresta” va però a sbattere contro gli alberi, a meno che non abbia il sostegno di qualche pianeta in vergine.
Sa gestire ottimamente spazio e luce, non si perde mai per strada perché si affida a solidi punti di riferimento; la sua massima è “una cosa per volta per non andare in confusione”. Adora le divise e gli aerei, è ritenuto un vero “ambasciatore non porta pena” e in effetti ha un sesto senso per stare alla larga dalle notizie tristi.

Pur amando l’ordine, segue la disciplina solo dopo i 24 anni: prima tende ad essere disordinato, anticonformista, ribelle ad ogni obbligo, impossibile da tenere a freno, quando è piccolissimo invade tutto lo spazio che i suoi occhi riescono a vedere e non si sa quasi mai dove ha lasciato i giocattoli, oppure appena può corre a nascondersi da qualche parte per “esplorare”, andare a vedere cosa c’è fuori, oltre il giardino. Lessi su un libro di astrologia, che il Sagittario non vuole arrivare alla cima della montagna come il Capricorno, suo segno seguente, dice “vado là, e poi si vedrà …”, poi deciderà cosa fare, come proseguire, se fermarsi o meno, l’importante è andare, sperimentare, vedere per capire.

Improvvisa: può convincervi che sa aggiustare il rubinetto o farà partire l’auto in panne, uomo o donna non fa differenza, intanto prova. Pasticcione pasticcere o chef? Dipende da quanta disciplina i genitori l’avranno obbligato a seguire da piccolo. Abbiamo esempi televisivi di sagittari che se la sono cavata bene, non subito certo, intanto si divertono e il loro ottimismo ci fa ben sperare anche per chi non osa provarsi in attività nuove.

E’ informato su avvenimenti mondiali importanti e degli ultimi pettegolezzi; conosce persone che vivono in ogni continente; ha bisogno di muovere le gambe e stare a contatto con il cielo; ama collezionare non importa cosa; conosce almeno una frase di ogni lingua utile al momento; apprezza la cucina esotica; ha la scorta di cioccolata per i momenti tristi e noiosi. Per i viaggi sceglie moto o jeep, o auto grande per ospitare bagagli, attrezzi o il fedele animale più che gli amici: si diverte di più con poche persone per volta e soprattutto non vuole discussioni né grane altrui: di questo “abito interiore” non si spoglia mai. E’ ottimista perché ha fiducia nella sua fortuna e buona stella, pensa positivo e bene-dice ma la sua lingua sa essere più pungente della punta di una freccia.

La punta della freccia del sagittario arriva dalla coda dello scorpione, perciò ha in sé una dose di quel veleno che può curare o eliminare del tutto il problema, i suoi nemici conoscono quanto un sagittario sa essere ironico, senza pietà e senza rimorso, così mitologicamente farebbe anche Giove lanciando tuoni e fulmini, ridicolizzando l’avversario con una sola battuta o gesti che molto poco hanno della nobiltà d’animo.

Il sagittario è duplice: per farsi ascoltare può essere molto rumoroso o eseguire note celestiali, umanamente vicino e compassionevole o mentalmente ristretto e pauroso con il timore di essere sfruttato, defraudato, non considerato. Buon consigliere o malignosa lingua biforcuta, invadente o al contrario dotato di un self control molto british, esuberante e fanfarone e pressapochista oppure più preciso di un dizionario etimologico e un atlante aggiornato a domani.

Fiducioso e ottimista fino all’inverosimile, può cadere vittima di imbrogli quando segue gli altri più che i suoi sogni notturni e visioni che spesso gli indicano la giusta via. Le sue profezie sono più autentiche di qualsiasi ragionamento e analisi, deve imparare a unire le due parti uomo e cavallo, e il cavallo sono gli istinti, l’anima che va conosciuta altrimenti invade la psiche e crea danni non solo materiali. In amore è fedele per evitare noie o per pigrizia, non ama fare scappatelle, ha una fede incrollabile nei dogmi, di qualunque tipo per cui se dice di credere al matrimonio ci si può fidare, lo stesso se afferma di voler essere libero. A volte sono proprio la fede e questi dogmi a sostenerlo nei momenti critici.

Negli Arcani Maggiori dei Tarocchi, è la carta dell’Innamorato incerto su quale strada seguire: la scelta spetterà al cuore perché ogni scelta del sagittario proviene proprio dalle emozioni e dai legami affettivi. Nei tarocchi minori, il Sagittario è il cavaliere di bastoni, il viaggiatore solitario con stivali ai piedi, occhi spalancati dal piacere delle scoperte inaspettate, un po’ Cristoforo Colombo: cercò le Indie e scoprì le Americhe, importante è andare, poi si vedrà.