PESCI
PESCI

Il segno dei Pesci è romantico, emotivo, sognatore, passa dal pessimismo cosmico all’ottimismo sfrenato. Può apparire ambiguo, ma sa sempre cosa vuole e come ottenerlo.

Risente della influenza del segno chi ha Nettuno e Giove stimolati oppure vicini all’Ascendente; chi ha pianeti in casa 12.  Ha il sole in Pesci chi è nato tra il 19 febbraio e il 20 marzo (l’inizio e la fine del periodo possono variare di un giorno a secondo dell’ora e dell’anno di nascita).

Appartiene ai segni mobili, perché il Sole attraversa questa fascia zodiacale nel periodo in cui la natura si appresta a lasciare l’inverno per la primavera.  Questa mobilità può essere vista come ambiguità, incertezza, paura.  Ed in effetti non fa del coraggio la sua bandiera, eppure nei momenti veramente difficili, quando la situazione diventa tragica, mette in atto atteggiamenti temerari che sono il più delle volte sostenuti da una insospettabile fede nella forza dell’universo e della sua missione di salvatore.

Il pesce vorrebbe sempre sapere come si evolvono le situazioni, ed essendo il dodicesimo ed ultimo segno della fascia zodiacale, sembra essere tormentato dalla FINE: per questo alcuni pesci sono avidissimi lettori di storie con riconoscibile lieto fine, anche se amano la suspance, i drammi sentimentali, le battaglie dove l’amore alla fine vince.

Per conoscere meglio un pesce, fatevi raccontare quali libri sta leggendo o quale musica sta ascoltando: tempo presente perché spesso rimuove il passato con abilità, vivendo più di emozioni immediate e possibilmente molto forti, di impatto.

Il pesce non è mai uno, sono sempre almeno due e mentre uno scappa dalle proprie responsabilità e non vuole impegnarsi e faticare, l’altro pesce sta giù pensando e cercando una via di uscita per non cadere nella trappola o nell’esca del quieto vivere.  Sono d’accordo con “I Ching” dove si legge che “maiali e pesci sono gli animali meno influenzabili”, perché è molto difficile prenderlo all’amo, ci vuole l’esca giusta e non è facile indovinarla.  Però il pesce “abbocca facilmente per la tendenza a sognare: si lascia avvincere dalle sue tante fantasie, dalle favole, dalle belle parole e dai racconti ed anche dalla musica e dai ritmi, dai piaceri del buon bere e mangiare.   Impulsivo e timido, aggressivo e noncurante, cerca sostegno negli altri, o in una persona che però faccia parte di un largo gruppo di persone perché nessun pesce ama stare solo o in piccoli gruppi.  E’ un essere da folla, cerca il simile e scappa veloce di fronte ai prepotenti perché si sa, il pesce piccolo è mangiato dal pesce grande.  Questa la sua filosofia di vita. E poi, il pesce tiene moltissimo alla propria libertà di movimento. 

E’ un seduttore? 

Certo, molto più di altri segni.  Possiede tattiche ed armi nascoste, conosce istintivamente i trucchi per accerchiare, coinvolgere, prendere nella rete, suscitare curiosità, far sentire importante la persona che lo interessa, dà potere all’altro senza mai delegarlo completamente, sembra arrendevole perché sa che se tira troppo la corda poi sarà lui stesso a perderci. A volte seduce senza nemmeno accorgersene, perché si presenta disponibile, innocuo, sorridente, è allegro e passa volentieri dal pianto al riso. come tutti i segni di acqua, la sua risata è scrosciante, essendo un pesce la risata si trasforma in un oceano di suoni.

IL SIMBOLO DEL SEGNO LA DICE LUNGA SUL SUO CARATTERER

La grafia del segno rappresenta due mezze lune che guardano in direzioni opposte unite da una linea orizzontale.    Le due mezze lune sottolineano la natura spirituale e materiale del segno unite da un terzo elemento, cioè la coscienza che – diversamente dalla consapevolezza – indica la morale, gli atteggiamenti derivati da abitudini agite sia nella vita intima personale sia in quella sociale.  La luna, in astrologia indica – tra l’altro – la vita familiare, l’infanzia, la folla, l’alternanza ritmica del pieno/vuoto, le emozioni che – è bene ripeterlo – nei Pesci possono diventare così ampie e alte da essere paragonate a onde oceaniche travolgenti, da cui solo chi ha qualcosa in Pesci o in casa dodicesima riesce a non annegare, gli altri possono soccombere per cui si allontanano, il pesce invece cavalca le onde emotive e si diverte pure.

La missione di chi è influenzato da questo segno è cercare un legame tra la visione materiale e quella spirituale, perché più si lascia spiritualizzare dalla vita e più diventa materialmente ricco, amato, parte vitale nella storia di altri.  La materia e il denaro paiono lontanissimi da psiche e ed energie più sottili esempio quelle che si manifestano attraverso gli angeli o la potenza delle pietre apparentemente inanimate. Questo segno sa avvicinare gli opposti e gestirli.

A differenza della Bilancia che deve soppesare rimanendo al di sopra delle parti, il Pesce è uno e trino (i tre elementi del simbolo), partecipa ed è influenzato dagli aspetti più lontani della esistenza, nascita e morte, amicizia e tradimento, testa e piedi. E poi.. testa e piedi sono uniti nell’utero, nelle acque primordiali della nostra vita.

Chi ha, ad esempio, sole, o ascendente o casa 6 o casa 12 in pesci, tende ad avere piedi molto delicati, cambia e colleziona spesso scarpe, danza o gioca a calcio con abilità.

Amore incondizionato… ad una sola condizione.

Il pesce innamorato darà tutto se stesso, purché la tensione emotiva sia sempre estremamente alta e ci sia la vicinanza fisica.  Quando decide di trovare l’anima gemella, si aggira come un provetto pescatore, silenzioso.

Con ingenuità calcolata, costruisce una fitta rete di incontri, solo in apparenza casuali e magici.  Poi lancia frasi poetiche, azzarda apprezzamenti e gesti che danno adito alle più controverse interpretazioni.   Fa capire che cerca salvezza, ma che sa anche dare sicurezza.  Sa cosa dire, cosa fare per farsi accettare e in seguito cercare, infatti lascia sempre una scia per essere rintracciato con facilità. Farà di tutto perché l’amore duri in eterno.

Quando non si sente più sessualmente desiderato, quando sa senza ombra di dubbio che la relazione è finita, trova l’energia necessaria per ricominciare. Ma fine a quel momento, farà di tutto per farla sopravvivere.

Per capire cosa pensa e cosa vive, occorre prestare attenzione alle sue pause: se parla molto, vuole gettare “fumo negli occhi”, convincere sé stesso e l’interlocutore che sta dicendo la verità, ma in cuor suo nutre parecchi dubbi. 

La sua àncora magica è la fede nell’impossibile. Digli che non c’è più niente da fare, ormai tutto è perduto.  Dimostrerà che sa fare i miracoli. Se rassicurato, diventa pigro o fa il martire, come se tutto congiurasse contro.

SUA SANITA’, non sempre.   Se per alcuni giorni si abbuffa, stravizia prendendo rapidamente peso, è capace di mettersi a dieta e non sgarrare per nulla fino al grammo desiderato.  I danni delle esagerazioni oltre che nel peso e nella forma, si vedono nei suoi punti deboli: pelle, sbalzi ormonali, fegato, capelli e piedi.  Deve indossare abiti e scarpe morbide.

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