E’ influenzato dal segno del CANCRO chi è nato tra il 21 giugno e il 22 luglio (cioè ha il Sole in cancro).  Ed anche chi ha la luna o ascendente in questo segno, oppure la luna nel cielo di nascita forma più aspetti di altri pianeti.  O ancora, chi ha molti pianeti in casa IV.

Le caratteristiche più evidenti e peculiari di questo segno sono: precoce emancipazione, amor di patria, sensibilità, intuizione, permalosità, tendenza a ricordare avvenimenti molto tristi. Attrazione per il mare e ogni tipo di acqua pura e limpida, insofferenza alle critiche specie se vere, mania per la conservazione di oggetti personali legati ad avvenimenti emotivi del passato.

CANCRO ED ALTRI SEGNI

Segno di ACQUA, è perciò molto emotivo, si “infiltra” in ogni situazione prendendone la forma cioè si adatta ma non perde mai la sua personalità, è costante e questo lo porta a limare le asperità e gli spigoli della propria esistenza e quella degli altri, perché non si arrende mai e niente lo riesce a frenare anche se momentaneamente può sembrare bloccato.  Di fatto, come l’elemento che lo contraddistingue, questo segno trova sempre una via di uscita.
Sognatore come nemmeno il sagittario o pesce più puro, il Cancro sente il dovere di difendere la vita in ogni sua forma.  La propria vita prima di tutto, per questo ha una ottima autodifesa.  E’ difficilissimo sconfiggerlo, perché quando sente gli attacchi si chiude immediatamente nel suo riccio o casa, certi cancro si rifugiano sotto le coperte per recuperare energia psicofisica e tornare battaglieri dopo qualche ora.
Quando vuole qualcosa, questo segno non punta i piedi come un capricorno, non batte la testa contro gli ostacoli come un ariete, nemmeno tergiversa come un acquario e una bilancia:  preferisce ripetere ritmicamente quello che desidera, diventa una specie di martello pneumatico, e alla fine … per sfinimento degli altri … ottiene.

IL RITMO DEL CANCRO ASSOMIGLIA A QUELLO DELLA LUNA c’è, non c’è, ma poi torna.

Il Cancro ha ritmi ripetitivi e perciò prevedibili. Ricorda, sogna, tace, pensa e di nuovo. Ricorda, sogna, tace, pensa….   Ha lo stesso ritmo delle fasi lunari, pieno vuoto pieno vuoto pieno….   Ma poi accade qualcosa che lo ferisce, e allora … apriti cielo: lacrime, sconforto, rabbia trattenuta e di colpo scroscianti parole che cadono come pioggia torrenziale.  Oppure accade qualcosa che lo eccita e all’improvviso ride, canta, fa il simpaticone, scherza, ha una gioia irrefrenabile che riporta il sole dove era passata la nebbia fino a qualche secondo prima. E’ bastato un interessamento, una telefonata, un sorriso, un complimento  e il cancro riprende a sorridere alla vita.
Se permette a qualcuno di invadere momentaneamente la sua privacy (casa, stanza, angolino…),   è invece molto difficile entrare nei suoi pensieri e sogni ad occhi aperti, nei progetti che spesso nasconde anche alle persone di famiglia o agli amici più intimi.
Per scalfire la sua durezza c’è un segreto, una mossa vincente, una combinazione particolare. Le combinazioni del cuore-cassaforte del cancro variano momento per momento, perciò ciascuno dovrà seguire l’intuito, usare frase ad effetto e molte emozioni. Alla gioia e alla tristezza prima o poi cede, questo è certo. Ricordiamocelo, qualsiasi emozione fa parte di una FASE mai più lunga di due giorni e mezzo: dipende dal passaggio della luna in cielo, dal tempo atmosferico… etc etc…  E’ un segno umorale, sapere cosa ha bevuto o mangiato, come ha dormito e chi ha visto aiuta a capirne lo stato d’animo.
Se anche fosse depresso e triste, diventa di colpo forte, coraggioso, vitale se vede un’altra persona con gli stessi suoi atteggiamenti:  è strano ma se ha di fronte una persona triste si intristisce ancora di più e per reazione – nel giro di pochi secondi – diventa proprio il contrario, super ottimista.
Oppure se è triste con i familiari e colleghi di lavoro, ma non appena cambia giro diventa allegro, felice, ridanciano.

Come NARCISO tende a “specchiarsi” negli altri o in ciò che lo circonda.  Per questo cerca persone stabili come rocce, che facciano da raggi di sole e luce da cui riceverà ossigeno, decisione, brillantezza.
Si piace, anche se non ne parla mai.
Lo specchio può essere impietoso con questo segno che ha un pessimo rapporto con il tempo: non sopporta invecchiare, “o mio dio quanto è brutto invecchiare… le rughe che tristezza…”  Mantiene viva una parte infantile e molti ricordi del passato in cui era giovane, innocente, fiducioso, intraprendente, amato.

Il Cancro è un segno materno perciò “crea materia”,  cioè sogni ed emozioni in carne e ossa, oppure dipinti, fotografie, immagini di esseri umani soprattutto.

Chi nasce sotto questo segno è dominato dalla luna e  ama la casa? Vero. La vuole avvolgente?  No, la preferisce ben protetta, difficilmente accessibile, possibilmente circondata da mura o siepi ma con finestre per poter guardare fuori… e tende per non essere osservati.

Con “l’amore della vita” è disposto a condividere il letto ma a casa propria perché “meglio le mie lenzuola ruvide che quelle di seta o morbide ma in casa di altri”.  Preferisce dormire al buio come il pesce, per questo a volte non va d’accordo con l’ariete o la vergine o lo scorpione.

Quando vuole chiarire alcune questioni penose, preferisce andare a casa di altrui perché  difende la sua casa da cattive energie o vibrazioni negative.  La sua casa (o auto) “deve” restare sempre un nido d’amore dove vivere i migliori sogni.

E’ ospitale? Abbastanza, purché l’ospite non metta radici e non invada camera da letto.  Il cancro con pianeti in gemelli o leone è un po’ pigro, preferisce mangiare invece che cucinare…  ti lascerà entrare e fare a modo tuo nella sua cucina.  Altrimenti chiederà qualche consiglio, ma preferirà fare da sé.
L’ospite dovrà evitare accuratamente di cambiare posto alle “sue” cose: ogni oggetto deve mantenere la posizione originaria, a volte per interi decenni.
Quando è ospitato, il cancro sa allargarsi velocemente, occupa lo spazio che gli serve e non si fa troppi scrupoli.   Ha bisogno di sapere e conoscere bene i luoghi in cui sta, si lascia affascinare dalle foto dei bei tempi andati, dalle storie di persone di altri tempi al cui confronto si sente veramente giovane.

Il tuo cancro – bambino o adulto –  dorme più del solito? Nessun problema, sta recuperando forza fisica e morale.  Se mangia poco vuol dire che a tavola si discute di argomenti che non lo coinvolgono oppure ci sono battibecchi che chiudono lo stomaco. Se non dorme, è perché deve parlare di quello che ha pensato…

SEGNI DI RICONOSCIMENTO

Il sorriso “assassino”, canzonatorio e seducente.  La stretta forte, non ha mani ma tenaglie. Fin da piccolissimo, si aggrappa con una impensabile tenacia e difficilmente molla la presa.   Le sue mani sono chele, punto di forza per scalare le rocce o con cui aggrapparsi nei momenti di pericolo.