BILANCIA
BILANCIA

Sente l’influenza del segno zodiacale BILANCIA chi è nato tra il 23 di settembre e il 23 di ottobre (il primo ed ultimo giorno possono variare a seconda dell’anno), chi ha in bilancia l’ascendente o Venere o Saturno, chi ha più di due pianeti in casa settima, chi ha Venere oppure Saturno molto sollecitati.
La Bilancia è un segno cardinale, portato cioè ad aprire nuove vie sostenendo allo stesso tempo un buon rapporto con le basi solide già presenti nella società in cui vive.
Presta molto attenzione ai principi di Giustizia e Verità, difende la forma più della sostanza perché ritiene l’Armonia essenziale alla buona convivenza. Allo stesso tempo, però, se perde la pazienza diventa proprio l’opposto e cioè volgare, invadente, falsa.
Il simbolo principale della BILANCIA è la STADERA, antico strumento etrusco formato da due piatti e un fulcro centrale. Compito degli appartenenti a questo segno è riuscire a rimanere in equilibrio mantenendo un punto di vista centrale e obiettivo, dando uguale valore al Pro e Contro, Ragione e Sentimento, Verità e Menzogna.
Segno delle contrapposizioni, le affronta e supera usando la sua migliore dote: la diplomazia cioè dire al momento giusto e nel modo giusto ciò che è inconfutabilmente vero, senza offendere alcuno. Per riuscire, ha bisogno di mettersi al di sopra delle passioni umane pur non rinnegandole, deve mantenersi al di sopra delle parti e trovare ciò che più è giusto per entrambi i contendenti. Di fatto, molte persone segnate dalla Bilancia operano nel campo della giustizia terrena, svolgono attività da intermediari, rivestono ruoli da ambasciatori. Diplomazia non va però confusa con condiscendenza, atteggiamento che – pur di evitare situazioni conflittuali – non fa che acuire i contrasti.
Nel Mito, è rappresentata dalla dea Nemesi. Ci ricorda che ogni azione provoca una reazione uguale e contraria. Molti del segno, partendo dalle conseguenze, vanno a ritroso nel tempo per capire le cause e fanno di tutto per non ritrovarsi nella medesima situazione. Per essere corretti e giusti nel giudicare l’azione delle anime, ricorda la dea egizia Maat occorre prima raggiungere la pace nel cuore, in caso contrario i giudizi saranno parziali e creeranno ulteriori ingiustizie.
Lo scopo dei pianeti nel segno è mantenere quanto più possibile un equilibrio tra azione e ozio, ragionamento e intuizione, coraggio e discrezione o rispetto.

PUNTI DEBOLI E VERITA’ NASCOSTE

Tendenza a rimandare: la Bilancia considera sempre il PRO e il CONTRO per cui necessita di tempo prima di prendere una decisione definitiva, è un segno di ARIA e perciò trova naturale ragionare, pensare, vagliare idee. Infatti, segue principi e idee più che non emozioni.
Pigrizia: ha limitata resistenza fisica, per cui sceglie lavori e attività che richiedono pochi sforzi, tra gli sport preferisce l’atletica leggera o attività come yoga, nelle arti si dedica alla fotografia preferendola alla scultura o alla creta a meno che non abbia un buon Saturno, suo secondo pianeta reggente dopo Venere. Preferisce la poesia alla scrittura di romanzi e saghe infinite che lascia volentieri al Capricorno o al Cancro.
Manca di coerenza: dice SI quando vorrebbe dire No perché teme il giudizio degli altri, e ancora di più non vorrebbe perdere l’affetto e il rispetto di chi ama.
Come il Toro, altro segno di Venere, preferisce lo status quo, la situazione stabile perché sa come sia facile – per lei – perdere l’equilibrio psicologico durante i cambiamenti specie se inaspettati. Dovrebbe capire che il suo equilibrio non viene intaccato se la relazione cambia e si modifica, si renda cosciente di come le difficoltà possono nascere non dall’essere criticata quanto dalla mancanza di senso critico. Ogni Azione sostenuta dall’Amore, ogni Verità espressa con tono Armonioso, porterà a lei benefici. Diversamente dal Toro, lotta per i principi più che per vantaggi pratici.
Non ama la solitudine, eccelle infatti nelle RELAZIONI. Attrae con sorrisi, temporeggiamenti, accerchiamento del “nemico” sostenuta da alleanze con amici di provata e antica lealtà. I “nemici”, per la Bilancia, non sono nascosti come nel segno dei Pesci, rappresentano invece la controparte, il rivale riconosciuto e accettato che stimola al miglioramento, alla competizione leale come in una gara danzante. Forse per questo bisogno di confronto, le persone del segno preferisco sedersi di fronte, sia in una trattativa di affari sia durante una cenetta intima, perché così possono “studiare” l’avversario come suggerisce la tattica della Contrattazione.

VENERE E SATURNO DOMINANO LA BILANCIA

Venere la rende aggraziata, armonica, bella. Il suo fascino arriva poco alla volta, si sente nell’aria come scia di profumo, non si impone come il magnetismo dello Scorpione suo vicino di segno. E’ raffinata, elegante, presente e assente nello stesso tempo. Se Venere ha posizioni “particolari” nel cielo di nascita, la Bilancia si trasferisce in un’oasi vacanziera prima di responsabilità, si lascia accudire ed elargisce discorsi piacevoli e leggeri, complimenti e dolcezze un po’ come il segno del Cancro nei suoi momenti migliori.
Oppure è svagata, farfalla svolazzante e ironica viaggia da una situazione all’altra senza mai accorgersi di chi le sta vicino o la aspetta, indifferente e anzi assente anche quando viene corteggiata, simile agli altri due segni di Aria, i Gemelli e l’Acquario: è vero che non si sia accorta di nulla? Forse. I più smaliziati sanno che la Bilancia sa fingere molto bene, anzi, per dirla diplomaticamente: recita! Le imitazioni migliori sono fatte proprio da attori di questo segno.
Saturno le indica la via più lunga ma più sicura verso il successo, la rende responsabile, affidabile, ben presto adulta e ben inserita nel mondo del lavoro. Le evita mal di schiena ma la mette nei guai ogni volta che usa la menzogna o l’imbroglio per non faticare e non pagare i debiti, quelli che tutti abbiamo insieme ai crediti. La premia con riconoscimenti pubblici ogni qual volta non si lascia intimidire dai prepotenti, quando si alza a difesa della giustizia sociale, quando difende gli amici che l’hanno precedentemente sostenuta, quando ricorda e vive nel presente, quando pianta un albero per ricordare i suoi cari non più presenti, quando osserva e riflette – nel silenzio – sulle opposizioni interiori per trovare la sinergia tra dire e fare, fare ed essere.