Nel difficile “ANNO DELLA TIGRE POTENTE”, secondo l’astrologia cinese sarebbe stato saggio evitare ogni tipo di conflitto le cui conseguenze avranno pesanti ripercussioni ora e in futuro. Le fratture create quest’anno saranno risanate con molta fatica e sicuramente non in pochi anni.
Anche la numerologia occidentale, come scrissi in un precedente articolo, consiglia di non litigare quando la somma dell’anno fa 6 come in 2022.
I consigli, però, si capiscono quasi sempre dopo, quando il danno è avvenuto; solo chi ha la tendenza a riflettere sul passato, poco alla volta diventa prudente, atteggiamento molto diverso dall’essere vigliacco o pauroso o qualunquista. Per comprendere situazioni e abitudini occorre ascoltare, fare pause di riflessione, assumere quel distacco necessario a cogliere con obiettività ciò che accade in profondità e non solo in superficie.
L’ASTROLOGIA DICE che siamo in un periodo di forti emozioni, dovuti in buona parte a Giove e Nettuno che dal segno dei Pesci infondono due atteggiamenti o pessimismo “andrà a finire male, me lo sento quindi devo pensare a salvarmi”, o ottimismo “il cielo ci aiuterà e magari anche qualcun altro”. C’è poi il terzo atteggiamento: la situazione è grave, prendo in mano il timone e dirigo la nave in porto con sapienza, adattandomi alle onde ma non perdendo mai di vista il peggio e il meglio, la via di mezzo va inventata perché Tertium non datur, non si tratta di Guerra e Pace stile ottocento, ma di qualcosa d’altro. Ci vuole una classe di governanti e gruppi di persone illuminate che eleggano leader sull’onda del meglio e non sul meno peggio o della notorietà o di interessi momentanei.

Navighiamo (in rete) come Ulisse tra flussi e sirene.
Il segno dei PESCI – che ancora influenza tutti perché vi stanno transitando pianeti collettivi – ha la caratteristica di essere “doppio”: contiene la materialità e la spiritualità, solo un equilibrio fra questi due aspetti interiori tipici dell’umanità, produce benessere sia personale sia collettivo. Se l’attenzione viene rivolta solo ad uno di questi aspetti, la sinergia mente-mano-spirito si deteriora causando fratture interiori che minacciano e intaccano la solidità fisica materiale e quella spirituale mentale.
L’Equilibrio tra silenzio parola immagine è fondamentale, così come servirebbe prestare attenzione non solo ai “rumorini” dell’auto o ai rumors (pettegolezzi) ma anche ai discorsi e pause di chi ci sta accanto.

La differenza tra le macchine/robot o i vegetali e le persone, secondo la scienza, è che noi esseri umani siamo imperfetti e perciò incredibilmente unici, anche quando cerchiamo di camuffarci in un gruppo o modo di pensare. Siamo imperfetti nel senso che un fiore può essere esattamente uguale ad un altro della stessa specie, ma un essere umano no. Basta pensare alle impronte digitali.

La diversità personale emerge sempre, se la vogliamo accettare e vedere o ascoltare. L’originalità è ciò che favorisce l’evoluzione e la salvezza. Per non perdere questa “ricchezza umana”, andrebbero giudicate e trasformate non le persone ma alcuni atteggiamenti e abitudini considerati dannosi per noi stessi, per la società e il pianeta intero.
Prima di emettere un giudizio, suggerivano i saggi egiziani e la dea Maat, occorre trovare il punto di equilibrio interiore, perché la passione annebbia la vista e la mente e rende pesante il cuore: fa riflettere la stima che il 40% di mortalità è dovuta a problemi cardiaci. Le passioni incontrollate, le forti emozioni, sbilanciano e rendono “di parte”, rompono l’armonia, creano disastri emotivi, fisici, e di conseguenza anche economici. Prendiamoci a cuore il cuore. Ascoltiamone i battiti e non solo i dibattiti.

PREVISIONI 2022 (parte 2)
Don`t copy text!